La Casa dell'Organodi Luca Veroli

Le parole di casa

Le parole che si usano in bottega, spiegate in modo semplice.

Temperamento
Il modo in cui si divide l'ottava in note. Non tutte le tonalità suonano allo stesso modo: il temperamento decide quali sono più pure e quali più «aperte». Ogni epoca ne ha usato uno diverso.
Canna a bocca
La canna d'organo che suona soffiando contro un labbro, come un flauto. Di solito sono le canne visibili sulla facciata.
Canna ad ancia
La canna il cui suono nasce da una linguetta metallica che vibra. Il suono è più penetrante: le trombe dell'organo ne sono un esempio.
Registro
Il comando che attiva un gruppo di canne con lo stesso colore di suono. Tirandolo o spingendolo si cambia il colore del suono.
Somiere
La cassa di legno sotto le canne che manda l'aria a ciascuna di esse, aprendo la valvola giusta quando si preme un tasto.
Mantice
Il soffietto che riempie d'aria l'organo. Negli organi antichi veniva azionato a mano o con i piedi.
Intonazione
La regolazione del suono di una canna: la sua altezza e il suo timbro. Si fa con piccoli interventi sul labbro o sulla linguetta.
Accordatore conico
Un cono di legno o di metallo che si inserisce nella canna: allargando o stringendo la sua apertura si cambia l'altezza del suono.
Ponticello
Il piccolo supporto di legno su cui poggiano le corde di uno strumento. Influisce sulla vibrazione e sull'altezza del suono.
Sintetizzatore analogico
Strumento elettronico che genera i suoni con circuiti analogici (oscillatori, filtri, inviluppi), e non con campioni registrati.
Drum machine
Apparecchio che riproduce suoni di batteria e ritmi con sequenze programmate.
Portativo
Piccolo organo a canne, trasportabile, usato nel Medioevo e nel Rinascimento per accompagnare il canto. Ancora oggi se ne costruiscono su misura.
Nyckelharpa
Strumento tradizionale svedese: si suona con un archetto e dei tasti che premono le corde. Alcune corde risuonano da sole, come bordoni.