Le parole di casa
Le parole che si usano in bottega, spiegate in modo semplice.
- Temperamento
- Il modo in cui si divide l'ottava in note. Non tutte le tonalità suonano allo stesso modo: il temperamento decide quali sono più pure e quali più «aperte». Ogni epoca ne ha usato uno diverso.
- Canna a bocca
- La canna d'organo che suona soffiando contro un labbro, come un flauto. Di solito sono le canne visibili sulla facciata.
- Canna ad ancia
- La canna il cui suono nasce da una linguetta metallica che vibra. Il suono è più penetrante: le trombe dell'organo ne sono un esempio.
- Registro
- Il comando che attiva un gruppo di canne con lo stesso colore di suono. Tirandolo o spingendolo si cambia il colore del suono.
- Somiere
- La cassa di legno sotto le canne che manda l'aria a ciascuna di esse, aprendo la valvola giusta quando si preme un tasto.
- Mantice
- Il soffietto che riempie d'aria l'organo. Negli organi antichi veniva azionato a mano o con i piedi.
- Intonazione
- La regolazione del suono di una canna: la sua altezza e il suo timbro. Si fa con piccoli interventi sul labbro o sulla linguetta.
- Accordatore conico
- Un cono di legno o di metallo che si inserisce nella canna: allargando o stringendo la sua apertura si cambia l'altezza del suono.
- Ponticello
- Il piccolo supporto di legno su cui poggiano le corde di uno strumento. Influisce sulla vibrazione e sull'altezza del suono.
- Sintetizzatore analogico
- Strumento elettronico che genera i suoni con circuiti analogici (oscillatori, filtri, inviluppi), e non con campioni registrati.
- Drum machine
- Apparecchio che riproduce suoni di batteria e ritmi con sequenze programmate.
- Portativo
- Piccolo organo a canne, trasportabile, usato nel Medioevo e nel Rinascimento per accompagnare il canto. Ancora oggi se ne costruiscono su misura.
- Nyckelharpa
- Strumento tradizionale svedese: si suona con un archetto e dei tasti che premono le corde. Alcune corde risuonano da sole, come bordoni.